cornice in alto a sinistra L'arte della pesca














 

Galleggiante

 

La pesca con il galleggiante non necessita di una tecnica del tutto diversa da quella convenzionale per gli altri ciprinidi. Occorre però un'attrezzatura molto robusta, per fronteggiare carpe che possono raggiungere vari kg. Con questa tecnica si può arrivare anche nei punti più irraggiungibili, come i canneti, giuncheti, ed è molto comoda. Questa tecnica si può usare anche con canne fisse e roubaisienne (specialmente nei laghi a pagamento), oltre che con quelle a mulinello. Oltre ai galleggianti fissi si possono usare quelli scorrevoli, ma il risultato alla fine è uguale.Se si vogliono usare le canne fisse, dobbiamo usare semplicemente una lenza come quella precedente ma con un galleggiante fisso, e senza torpilla, con i piombini che equilibrano il galleggiante. Inoltre bisogna avere un buon elastico fissato bene con un'apicale stonfo, dove si aggancerà la lenza. Molto comode sono le roubaisienne, lunghe fino a 16 metri, ma divise in vari pezzi, che ci permettono di raggiungere una certa distanza con poca lenza. Per usarle però ci vuole molta esperienza e spazio, infatti sono molte ingombranti, e necessitano di un rullo dove far scorrere la canna quando si recupera il pesce, in quanto durante il recupero bisogna ridurre la canna di lunghezza fino ad essere pari alla lenza, e ciò si fa "staccando" i vari pezzi della canna.

 
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