cornice in alto a sinistra L'arte della pesca














 

Razzoli

Razzoli

RazoliL'isola di Razzoli è situata nel bel mezzo delle Bocche di Bonifacio, canale nel quale i venti provenienti da ovest nord-ovest subiscono una brusca accellerazione, rendendolo spesso burrascoso. Con queste situazioni meteorologiche, quindi, la zona ha ampi periodi di "riposo" nel senso che non è praticabile per la pesca. Questa zona, inoltre, è rotta obbligata di passaggio del pesce azzurro. A nord dell'isola si estendono una serie di secche con salti di fondale sensibili. Naturalmente le forti correnti la rendono molto ricca di pesce e quindi interessante. La secca di Razzoli è la prima che si incontra con il cappello a 8-9 metri, ed è interessante solo per aguglie e occhiate. Proseguendo verso nord-ovest s'incontra una serie di saliscendi che vanno dai 20 ai 35 metri, fino a terminare in uno sperone di roccia, in direzione 229°, che sprofonda nel blu sino a circa 56 metri. La stessa vastità di scogli si estende in direzione est, creando un meraviglioso ciglio a profondità costante tra i 22 ed i 30 metri.

RICCIOLE:

Le prede naturalmente, vista la varietà di fondali, sono molteplici. E' valida sia la traina con il vivo che quella con gli artificiali. Dentici e ricciole sono più o meno presenti a seconda del periodo dell'anno. Verso la fine di maggio si vedono i primi carangidi, facendo rapide incursioni per cibarsi in questo periodo che per loro è fase di accoppiamento. In primavera ed in estate è possibile imbattersi in branchi ed effettuare catture multiple con esemplari di taglia considerevole.Verso la fine della stagione i branchi si sparpagliano portandosi in acque più tranquille. Agosto e settembre, mesi di transizione, si effettua qualche sporadica cattura, mentre da ottobre a dicembre si rischiano le catture record.

DENTICI:

Per i dentici, invece, la situazione è diversa: per tutta la primavera e sino al mese di giugno, questi voracissimi pesci si radunano in fitti banchi sulle distese di posidonia e sulle secche rocciose. I grandi minnow la fanno da padrone, tra i 17 ed i 27 metri, a velocità tra i 3 ed i 4 nodi. Naturalmente con l'arrivo dei turisti, nella stagione estiva, i dentici si portano in profondità, snobbando le esche artificiali. Unica speranza è la cattura con il vivo: l'aguglia. I dentici che si catturano a Razzoli sono i più grandi di tutto il mediterraneo, la taglia media si aggira intorno ai 7-8 chili


 
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